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Il complesso forestale di Montedimezzo - Feudozzo - Pennataro, esteso circa 1170 ettari, di proprietà degli Angioini dal 1200 ed utilizzato come residenza estiva, fu acquistato nel 1606 dai Monaci Certosini di Napoli dopo che "un immane incendio distrusse l'intera foresta e i cinque casali" che vi insistevano. I Monaci Certosini lo ricostituirono e lo conservarono fino al 1799 quando, in seguito alle leggi eversive della feudalità e sui beni ecclesiastici, entrò a far parte del regio patrimonio della Casa Borbonica e, con Regio Decreto n. 981 del 12 giugno 1825, fu dichiarato Reale Riserva di Caccia.Con l'Unità d'Italia, fu incamerato dallo Stato che nel 1908 lo affidò in gestione all'ex Amministrazione Forestale e, come bene dello Stato dichiarato inalienabile, fu trasferito all'Azienda Speciale del Demanio Forestale di Stato, istituita con legge n. 277/1910, riordinata come ente autonomo e trasformata in A.S.F.D. nel 1933; soppressa con D.P.R. n. 616/77 da cui la gestione ex-A.S.F.D., oggi Ufficio per la Biodiversità. Già Foresta Demaniale dello Stato, Montedimezzo è stato dichiarato Riserva Naturale Orientata con D.M. 11.09.1971 per 242 ettari. Con D.M. 21.03.1972 la riserva è stata ampliata a 291 ettari in unico complesso con l'aggiunta di 49 ettari di proprietà dell'Istituto Sperimentale per la Selvicoltura, oggi CRA-FSA (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura - Unità di Ricerca per la gestione dei sistemi forestali dell'Appennino - San Pietro Avellana - IS) .Da oltre un secolo, dunque, Montedimezzo è gestito dal CorpoForestale dello Stato mentre le foreste di Pennataro e di Feudozzo sono state trasferite rispettivamente alla Regione Molise ed alla Regione Abruzzo (Foreste Demaniali Regionali).Con D.M. 23.12.1977 la Riserva Naturale Montedimezzo, per una superficie di 291 ettari, fu dichiarata Riserva della Biosfera nell'ambito del Programma MaB dell'Unesco. L'intero territorio della riserva è inoltre incluso nell'elenco dei siti di importanza comunitaria e delle zone di protezione speciale, contribuendo così alla realizzazione della Rete Natura 2000.
Antico campeggio |
Fontana gelata |
Museo | |
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